lunedì 11 dicembre 2017

Vellutata di zucca e patate e semi di lino


Buongiorno e buon lunedì. Iniziamo la settimana con una ricetta leggera ma gustosa: una vellutata di zucca e patate, con aggiunta di semi di lino. 
In questa ricetta ho evitato di fare il classico soffritto con la cipolla ed ho cotto gli ortaggi direttamente in casseruola con l'acqua. Per una vellutata più ricca di sapore potrete sostituire la cipolla con un porro e frullare anche questo. 
Se invece preferite una vellutata ancora più corposa, potrete aggiungere della panna da cucina nella fare di rifinitura, ma vi assicuro che anche fatta in questo modo è molto gustosa e, soprattutto, più leggera. 
I semi di lino, invece, daranno alla vostra vellutata una consistenza  e un sapore ancora più gradevole. 


Vellutata di zucca e patate e semi di lino
Dosi per 4 persone
- 400 g di zucca pulita
- 1 grossa patata
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 30 g di burro
- Formaggio grattugiato (parmigiano o grana)
- sale
- una manciata di semi di lino

- Tagliate la zucca e la patata a tocchetti
- Trasferite gli ortaggi in una casseruola, coprite con acqua e portate a bollore, poi salate e addizionate l'olio
- Cuocete gli ortaggi finché saranno diventati tenere
- Prelevate gli ortaggi con una schiumarola, eliminate la cipolla, e passateli con un mixer in modo da ottenere una purea morbida
- Trasferite la vellutata in una casseruola pulita e addizionate il burro e il formaggio, quindi lasciate insaporire e addensare, a fiamma dolce, giusto qualche minuto.
- Intanto tritate grossolanamente in semi di lino
- Servite la vellutata calda con una manciata di semi di lino tritati


venerdì 8 dicembre 2017

Panettone ai 5 cereali


Prima di avviarmi con la produzione dei panettoni classici, quest'anno ho voluto provare una versione con farina ai 5 cereali. 
Questo che vi presento oggi è con gocce di cioccolato ma ne ho fatti anche con uvetta passa e canditi che non ho avuto però modo di fotografare. 
La lavorazione di questi panettoni segue quella del panettone che vi ho postato qui, con qualche piccola modifica nel passaggio in fatto di quantità di farina, di uova e di acqua; modifiche dovute proprio alla diversità della farina. Sono però riuscita a ottenere un prodotto molto morbido e soprattutto umido. Per dare un maggiore aroma al vostro impasto vi consiglio caldamente di preparare un mix aromatico, troverete la mia ricetta qui: la differenza all'assaggio c'è eccome. 


Panettone con farina integrale ai 5 cereali
Preparazione del lievito madre
- Procedere con i tre rinnovi giornalieri del lievito madre come indicato in questo post
- Ho fatto i rinnovi con una farina W 360

Dose per 1 kg

Primo impasto (sera)
- 120 g di pasta madre presa dal terzo e ultimo rinnovo
- 230 g di farina integrale ai 5 cereali (in commercio troverete diverse marche)
- 120 g di zucchero semolato
- 80 g di acqua + 2-3 cucchiaini
- 130 g di tuorlo
- 140 g di burro morbido (da preferire un burro con alta percentuale di materia grassa, io uso un burro tedesco)

Procediamo con il primo impasto
- Spezzettate la pasta madre e trasferitela nella planetaria insieme agli 80 g di acqua, montate la foglia e azionatela in modo da sciogliere il lievito.
- Pesate i tuorli d'uovo e batteteli con una forchetta.
- Aggiungete a questo punto 2-3 cucchiai di farina e come questa si amalgama un cucchiaio di tuorlo d'uovo.
- Montate il gancio e continuate a lavorare alternando la farina con il tuorlo d'uovo e un cucchiaino di acqua fredda, attendendo sempre che ogni aggiunta sia stata ben assorbita dall'impasto; quindi aggiungete la farina e lasciate lavorare, poi il tuorlo e lasciate assorbire, quindi l'acqua e lasciate assorbire.
- Lavorate la massa sempre a bassa velocità, in questo modo l'impasto non si surriscalda, fino a completa incordatura dell'impasto.
- Unite il burro tagliato in piccoli tocchetti, fatelo in più riprese e sempre attendendo che l'aggiunta precedente sia stata assorbita bene.
- Addizionate per ultimo lo zucchero e incordate ancora l'impasto
- Durante tutta la lavorazione fermate a intervalli la macchina e ribaltate l'impasto, in modo da permettere la lavorazione completa di tutta la massa.
- Raccogliete l'impasto a palla e trasferitelo in un contenitore imburrato, sigillate con pellicola per alimenti e ponete a lievitare, a 28°C, fino a triplicare.
- Il tempo è variabile, potrebbero volerci 12  o 16 ore.

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Secondo impasto (al mattino)
- tutto il primo impasto
- 65 g di farina integrale ai 5 cereali
- 20 g di zucchero
- 6 g di sale fino
- 30 g di tuorlo
- 27 g di burro
- 30 g di mix aromatico per panettoni

Per la versione al cioccolato
- 120 g di gocce di cioccolato fondente
Per la versione ai canditi e uvetta
- 130 g di canditi
- 130 g di uvetta rinvenuta il giorno prima in acqua tiepida e lasciata asciugare su carta da cucina in frigorifero.

             
Procediamo con il secondo impasto
- Ponete l'impasto triplicato in frigorifero per circa 30 minuti
- Riprendete l'impasto e rovesciatelo in planetaria, montate il gancio e versate sopra la farina e lo zucchero, azionate alla velocità minima e lavorate la massa fino a completa incordatura.
- Unite i tuorli battuti a parte, sempre poco per vola e sempre attendendo che l'aggiunta precedente sia stata ben assorbita.
- Aggiungete a questo punto il burro con il sale e, come la massa incorda, nuovamente il mix aromatico.
- Lavorate sempre a bassa velocità e incordate l'impasto che a questo punto dovrà presentarsi liscio, lucido ed elastico. Fate la prova velo: tirate con le mani la pasta e se questa si allarga ma non si spezza allora è stata lavorata bene.
- Per ultimo aggiunte le gocce di cioccolato, passate precedentemente nella farina oppure i canditi e l'uvetta: lavorate brevemente per inglobare i pezzi
- Trasferite l'impasto su una spianatoia imburrata, pirlatelo con le mani, poi copritelo con una ciotola e lasciate riposare per circa 15 minuti.
- Trascorso questo tempo, pirlate nuovamente l'impasto e trasferitelo nel pirottino, coprite con pellicola per alimenti e ponete a lievitare in luogo caldo (28°) fino a che la massa sarà a 1 cm dal bordo. Nel mio caso ci sono volute 5 ore ma potrebbe volerci più tempo.
- Quando l'impasto è arrivato quasi al bordo, togliete la pellicola e lasciatelo all'aria, così che la superficie si secchi
- Preriscladate il forno a 160 °C
- Fate il taglio a croce sul panettone e ponete un piccolo dadino di burro al centro
- Infornate il panettone, in forno statico, e cuocetelo per 50-55 minuti circa: se notate che scurisce troppo allora copritelo con un foglio di carta alluminio
- Sfornate il panettone, infilzatelo con dei ferri da maglia e ponetelo a testa in giù a raffreddare per almeno sei-sette ore.


Per il mio mix aromatico per panettone cliccate a questo link 
http://fusillialtegamino.blogspot.it/2017/12/ricetta-per-aroma-panettone-fatto-in.html


mercoledì 6 dicembre 2017

Tartellette nel nuovo stampo Formasil Pavonidea, con crema al latte condensato e confettura di prugne

Alzata Pavonidea
Da diverso tempo collaboro con la Pavonidea e uso i loro prodotti per realizzare e presentare quello che cucino, dal dolce al salato. Trovo i loro prodotti utili, pratici, versatili e soprattutto bellissimi. 
Ora la Pavonidea è sul mercato con un nuovo progetto, in collaborazione con Leonardo di Carlo, che risponde alle esigenze di flessibilità e creatività di chi ama cucinare, professionisti e non solo. 

I nuovi stampi microforati Formasil sono una vera e propria rivoluzione tecnologia, che vi permetteranno di ottenere risultati eccellenti e con poca fatica. Io ho realizzato delle tartellette perfette senza imburrare, infarinare e sporcare. In cottura la pasta frolla ha tenuto egregiamente, conservando dei bordi alti e perfetti. 
Lo stampo Formasil è facile da usare, da pulire e occupa poco spazio. Formasil è uno stampo molto flessibile, adatto a preparazioni sia dolci che salate. 
Sul sito della Pavonidea troverete tutta la vasta gamma di questi stampi che potrebbero essere anche una bella idea regalo per questo Natale 


Tartellete con crema al latte condensato e confettura di prugne
Dosi per circa 20 tartellette
Per la pasta frolla
- 250 g di farina
- 125 g di burro freddo a pezzi
- un pizzico di sale fino
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- la buccia grattugiata di un limone biologico
Per la crema al latte condensato vedi ricetta a questo link
Confettura di prugne o altra confettura a piacere

Con me in cucina Pavonidea

Facciamo la pasta frolla
- Fate la fontana con la farina e mettete al centro il burro a pezzi e il sale fino
- Iniziate a impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto simile al pangrattato
- Rifate la fontana e versate al centro lo zucchero, la buccia del limone, l'uovo intero e i tuorli.
- Impastate bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo, poi avvolgetelo in pellicola per alimenti e lasciatelo riposare almeno 1 ora (va bene anche se lo impastate il giorno prima)
- Riprendete il panetto e stendetelo su un piano leggermente infarinato allo spessore di 1/2 cm
- Intagliate dei dischi con un taglia pasta o un bicchiere della dimensione adatta e adagiate ogni disco nello stampo per tartellette
- Se usate il nuovo stampo della pavoni questo non avrà bisogno di essere imburrato e la tartelletta si adagerà comodamente nella forma. Bucherellate il fondo delle tartellette con i rebbi di una forchetta
- Cuocete le tartellette a 170°C fino a doratura dei bordi.
- Sfornate e sformatele subito, poi lasciatele raffreddare

Stampo formasil Pavoni 

- Preparate la crema al latte condensato e disponetela in una sac a poche munita di bocchetta a stella grande
- Disponete in ogni tartelletta un cucchiaio di confettura di prugne e sopra fate un bel ciuffo con la crema

Note
- Le tartellette decorate si conservano in frigo per diversi giorni, la crema manterrà la forma data
- I gusci delle tartellette si conservano anche per una settimana in contenitori a chiusura ermetica.

lunedì 4 dicembre 2017

Crema al latte condensato favolosa


L'ho scritto nel titolo: questa crema al latte condensato è favolosa!!!
Non avete idea di quanti vantaggi ha questa crema: si fa con solo due ingredienti, è velocissima da preparare, si conserva in frigo per giorni, non si smonta, mantiene qualunque disegno con la sacapoche; ciuffetti, stelline e tutto quello che avete creato con la bocchetta reggono per giorni sulle vostre preparazioni, e in più è buonissima.
Ottima per torte, crostate, pasticcini o da gustare semplicemente così.

Ho azzardato anche una versione scura che a molti è piaciuta ancora più di quella bianca, vi lascio dosi e varianti nel post. 
A presto e.....provate questa crema. 



Crema al latte condensato
- 200 ml di panna per dolci giù zuccherata (io uso hoplà)
- 120 g di latte condensato

Per la versione al Nesquik
- 2 cucchiai rasi di Nesquik  oppure cacao (poi proverò anche con cioccolato)


Montate la panna senza farla diventare troppo compatta, deve rimanere morbida


Aggiungete il latte condensato e continuate a montare fino a ottenere una crema sostenuta e gonfia 
Nb: nella versione al nesquik, come il latte condensato è stato assorbito, aggiungete la polvere e continua a montare.
Tutto qui


La vostra crema è pronta, ora potrete:
- trasferirla in sacapoche e usarla subito
- conservarla in un contenitore chiuso, in frigorifero per 4 giorni
- ho provato a fare una prova congelamento, per questo vi aggiorno a breve

sabato 2 dicembre 2017

Mostaccioli Napoletani al Caffè


Il Natale è alle porte e tra non molto partirà la corsa frenetica al regalo perfetto. 
Quest'anno noi dell'Italia nel piatto abbiamo deciso di aiutarvi in questa ricerca affannosa proponendovi le nostre ricette tipiche regionali di Natale per dei regali mangerecci

Io sono anni oramai che regalo panettoni, biscotti, dolcetti, conserve e liquori. E vi assicuro che doni come questi non solo sono apprezzati ma anche attesi da chi oramai si è abituato a riceverli ogni Natale. 
Quindi, se siete alla ricerca di idee da preparare in cucina e donare ai vostri cari, correte a vedere le nostre bellissime proposte. 
Da buona campana, io vi presento la ricetta dei mostaccioli napoletani al caffè. Un classico della pasticceria partenopea che piace sempre a tutti. 
Vi assicuro che i mostaccioli sono facilissimi da fare, richiedono pochi ingredienti e in più sono versatili. Potrete aromatizzare i vostri mostaccioli con liquore rum o liquore strega, oppure farli ripieni con crema alla nocciola o ganache al cioccolato bianco. Inoltre, i mostaccioli si possono preparare anche molto tempo prima. Io ho già fatto la mia produzione natalizia, per esempio.
Una volta preparati possono essere confezionati in bustine trasparenti e donati ai vostri amici e parenti in cesti regalo.
Farete un figurone!!!


Mostaccioli napoletani al caffè
Dosi per una trentina di pezzi piccoli
- 250 g di farina 00
- 100 g di zucchero semolato
- 40 ml di acqua
- il succo di un'arancia
- 2 tazzine di caffè ristretto
- 5 g di ammoniaca
- 1 cucchiaio raso da cucina di cacao amaro
- 80 g di mandorle tostate
- 1 cucchiaio da cucina colmo di miele
- 5 g di pisto
Per il pisto
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- 1 cucchiaino di noce moscata
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
Per la copertura al cioccolato
- 300 g di cioccolato fondente

Prepariamo il pisto
- In un mortaio macinate in maniera molto fine i chiodi di garofano, poi mescolateli al resto degli ingredienti e conservate il tutto in un contenitore di vetro con tappo.
Prepariamo i mostaccioli
- Passate al mixer le mandorle con lo zucchero, fino a ridurle a farina
- Versate la miscela di mandorle e zucchero in una scodella e addizionate la farina, l'ammoniaca e il cacao
- Aggiungete anche il caffè, il succo dell'arancia, l'acqua, il miele e il pisto
- Impastate bene il tutto, in modo da ottenere un panetto morbido, ancora umido ma non eccessivamente appiccicoso o avrete difficoltà nel modellare i mostaccioli



- Disponete il panetto tra due fogli di carta forno e stendeteli aiutandovi con un mattarello allo spessore di circa 1cm, ma se li preferite più piatti andrà bene anche 1/2 cm, spessore consigliato se volete realizzare i mostaccioli ripieni che andranno disposti a due a due.
- Intagliate i mostaccioli con l'apposito tagliapasta a rombo, oppure potrete tagliare a mano libera con un coltello a lama liscia
- Disponete man mano i mostaccioli in una teglia rivestita con carta forno


- Infornate i mostaccioli a 170°C per circa 10- 12 minuti
Attenzione: la cottura è molto importante per avere un prodotto morbido e umido, quindi controllate i vostri mostaccioli che saranno pronti come iniziano a colorire sulla base.
- Sfornate i mostaccioli e lasciateli raffreddare

Glassiamo i mostaccioli
- Sciogliete al bagnomaria il cioccolato caldo e glassate i vostri mostaccioli
- Fate solidificare bene il cioccolato prima di chiudere i vostri mostaccioli in contenitori ermetici oppure confezionarli in sacchetti trasparenti o scatole di cartone

Nota
- Per la glassatura potrete utilizzare anche del cioccolato al latte o del cioccolato bianco
- I mostaccioli si conservano per 3-4 settimane se ben sigillati

E qui le altre proposte
- Valle d'Aosta Tegole a fiocca
- Piemonte Coppa sabauda
- Liguria Finocchini di Sarzana
- Lombardia Crema lodigiana
- Trentino Aldo Adige Lebkuchen
- Veneto La fregolotta
- Friuli Venezia Giulia Putizza
- Emilia Romagna Lo sburlon il liquore con le mele cotogne
- Toscana Cassata fiorentina
- Umbria Tozzetti
- Marche Fustingo
- Lazio Brutti ma buoni
- Abruzzo Il parrozzo
- Molise Pizzelle fritte farcite
- Campania Mostaccioli napoletani
- Basilicata Le pettole lucane
- Puglia I cuscini di Gesù bambino
- Calabria I ravioli di ceci
- Sicilia Cassata siciliana al forno
- Sardegna Pilau alla cagliaritana con frutti di mare
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