mercoledì 18 ottobre 2017

Biscotti facilissimi da fare con i bambini


Girando in rete, in compagnia del mio piccolo, mi sono imbattuta in questi simpatici biscotti dalla forma di testa di leone.
Mio figlio, che ama molto gli animali, ne è rimasto entusiasta e mi ha chiesto se potevamo farli subito. 
Siccome lui è un tipo che ama molto (haimé) il biscotto commerciale, non mi sono fatta ripete la richiesta due volte e "ci siamo" messi all'opera. 
Sarà la simpatica forma di felino, ma il piccolo ha apprezzato molto questi biscottini che sono diventati la sua merenda da portare all'asilo e mostrare agli amichetti.
Visto il grande successo ho realizzato anche altre forme di animaletti che vi mostrerò in seguito.
Per il momento vi lascio la ricetta e un breve tutorial fotografico sulla realizzazione di questi biscotti leonini, che vi assicuro sono facilissimi da fare. 
Intanto potrete sbirciare e realizzare anche questi simpatici biscotti cagnolino già postati tempo fa. 



Biscotti a forma di testa di leone
Dosi per circa 30 pezzi (il numero dei pezzi dipenderà comunque dalla dimensione dei vostri tagliapasta)
- 250 g di farina 00
- 1 cucchiaio raso di Nesquik (se volete le criniere più scure allora usate il cacao amaro)
- 125 g di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 1 uovo intero + 2 tuorli
- un pizzico di sale
Per la decorazione
- Gocce di cioccolato (per gli occhietti e il nasino)
Vi occorre inoltre
- Un tagliapasta a forma di fiore
- Un tagliapasta a forma di cuore, della dimensione che desiderate ma comunque più piccolo di quello a forma di fiore
- Uno stuzzicadenti

- Preparare la frolla. Fate la fontana con la farina e il pizzico di sale, disponete al centro il burro freddo a pezzi e iniziate a impastare con la punta delle dita in modo da ottenere un composto simile al pangrattato (potrete anche impastare direttamente con impastatrice)
- Rifate la fontana e rompete al centro le uova, addizionate anche lo zucchero
- Impastate per bene, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo
- Dividete il panetto in due parti, una più piccola, circa 1/3, che avvolgerete in pellicola
- Addizionate il cacao o il Nesquik al panetto di pasta più grande, lavoratelo bene, in modo da incorporare gli ingredienti, ma velocemente; avvolgete anche questo in pellicola per alimenti
- Trasferite i panetti in frigo, per almeno 1 ora (i panetti possono essere preparati tranquillamente anche il giorno prima)
- Riprendete gli impasti e stendeteli su un piano leggermente infarinato, allo spessore di 1/2 Cm



 - Facciamo i biscotti. Usate il tagliapasta a forma di fiore per fare le criniere, che posizionerete subito su teglia rivestita di carta forno, quello a forma di cuore per la faccia
- Incollate con del bianco d'uovo (che vi sarà avanzato dall'impasto della frolla) la faccia alla criniera, ponendo il cuore con la punta rivolta verso l'alto, come in foto.
- Con le gocce di cioccolato fate gli occhi (posizionando la goccia con la punta rivolta nella frolla) e il naso (posizionando la goccia con la punta rivolta verso l'alto)
- Prendete due piccoli pezzetti di frolla e con le mani modellate le orecchie che attaccherete ai lati del viso.
- Infine con uno stuzzicadenti fate dei buchini per i baffi del leone.



- Infornate i vostri leoni a 170°C per circa 15 minuti o anche meno, devono colorire i bordi
- Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti prima di richiuderli in contenitori a chiusura ermetica dove si conserveranno anche per due settimane, ma vi assicuro che finiranno molto prima.

lunedì 16 ottobre 2017

Confettura ricca di zucca e amaretti: ottima per torte e crostate


Tempo di zucche!
Non so voi ma io le consumo tantissimo: nei dolci, come contorno, nei primi piatti, nei brodi vegetali e, naturalmente, come conserva, sia dolce che salata. 
La confettura di zucca è tra quelle preparazioni che non mi faccio mai mancare. 
Un paio di anni fa, vi ho postato la ricetta di questa confettura di zucca e amaretti, della bravissima Monica. Ispirandomi a quella ricetta ho cambiato un po' le dosi per ottenere una confettura ancora più ricca e golosa da utilizzare come farcitura per torte e crostate. 
Questa confettura, intensamente profumata di amaretto, ha una Texture molto granulosa, particolarmente piacevole al palato. 
La sto utilizzando per diversi dolci che man mano vi mostrerò.



Confettura ricca di zucca e amaretti
Dosi per 10 vasetti da 300 ml
- 2,5 Kg di zucca pulita
- 1,2 Kg di zucchero semolato
- 400 g di amaretti
- il succo di 1 limone

- Tagliate la zucca a pezzettoni, trasferitela in una grossa scodella e mescolatela con lo zucchero e il limone
- Coprite la scodella con pellicola alimentare e lasciate riposare la zucca per una notte in frigo.
- Il giorno dopo, versate la zucca in una capiente pentola e cuocete la confettura, a fiamma media, fino alla giusta densità ( 2-3 ore circa), rimestando di tanto in tanto
- Sbriciolate gli amaretti e addizionateli alla confettura verso fine cottura
- Invasate la confettura in vasetti lavati e sanificati, chiudete e lasciate raffreddare
- Procedete alla pastorizzazione, partendo da bagnomaria freddo, per almeno 20 minuti dal bollore
- Conservate la conserva in luogo buio e asciutto

Note
- Se usate questa conserva nei dolci e nelle crostate ricordate di ridurre le dosi di zucchero che usate di solito
- Annoterò in seguito informazioni circa la durata di questa conserva


mercoledì 11 ottobre 2017

Zuppa di farro e ortaggi nella scodella di pane


Con l'arrivo dei primi freddi non c'è nulla di più piacevole di una calda e fumante zuppa. A pranzo o a cena, queste preparazioni rappresentano un vero e proprio Comfort Food, in grado di soddisfare non solo il palato ma anche gli occhi e la mente.

Usare il pane come base di accompagnamento e/o di presentazione di zuppe, di minestre e di creme è una bella idea, che ci permette di evitare sprechi alimentari (riciclo pane) e assaporare al meglio ingredienti che regalano l'uno all'altro caratteristiche particolari, non solo olfattive e di gusto ma anche tattili.
Così il pane si ammorbidisce e si arricchisce di sapore se ben "inzuppato" dei profumi e dei sapori del cibo che lo accompagna; e il cibo stesso diventa anch'esso più buono, acquisendo un sapore tutto caratteristico in una bella pagnotta, che sia di semola rimacinata, di farina integrale o di farro.
Io ho usato delle rosette del giorno prima, che riempite di questa zuppa di farro e ortaggi, sono diventate morbide e saporite. Una vera coccola per una serata improvvisamente fredda.  


Zuppa di farro e ortaggi nella scodella di pane
Dosi per 4 persone
- 4 panini tipo rosetta, meglio se de giorno prima
- 200 g di farro perlato
- 2 melanzane
- 4 pomodori
- 1 cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale

- Tritate finemente la carota e la costa di sedano e tagliate a velo la cipolla (se preferite potrete tritate anche questa)
- Lavate e spuntate le melanzane e riponetele in una ciotola con acqua e sale, lasciatele riposare una decina di minuti, poi scolatele e strizzatele. 
- In una casseruola, scaldate l'olio e stufate gli ortaggi tritati, addizionate i pomodori e le melanzane tagliate a dadini. 
- Lasciate insaporire alcuni minuti, salate, quindi aggiungete 1,5 litro circa di acqua 
- Versate il farro, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 25-30 minuti
- Intanto tagliate la calotta alle rosette e disponetele in piatti da portata fondi
- Versate in ogni rosetta la zuppa di farro, coprite con la calotta e servite ancora caldo. 


sabato 7 ottobre 2017

Torta morbidissima e umida con copertura di pere croccante

Servizio da dolci Pavonidea 

Se avete poco tempo, o non avete voglia di preparare dolci troppo elaborati, provate a fare questa torta facilissima ma molto golosa. 
Non dovrete usare planetaria o fruste elettriche ma, semplicemente, amalgamare tutto in una ciotola usando una frusta a mano, oppure una spatola in legno. 
La ricetta di questo dolce infatti fa parte di quelle torte da credenza che usavano fare le nostre nonne, le quali non avevano certo tutte le nostre moderne attrezzature. Spesso la faccio, con piccole variazioni personali, come questa copertura di pere e zucchero di canna, ma la ricetta resta sempre quella di base: semplice e di veloce realizzazione. 


Torta morbidissima e umida con copertura di pere croccante
Dosi per una torta da 24 cm di diametro
Con me in cucina Pavonidea

- 300 g di farina 00
- 120 g di zucchero di canna + 30 g da spolverare sopra
- 3 uova
- 2 grosse pere
- 1 bustina di lievito vanigliato per torte
- un bicchiere di olio di semi
- Un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di marmellata di limone

- In una scodella, mescolate lo zucchero con la farina, il lievito e il pizzico di sale
- Fate la fontana e versate al centro le uova battute e l'olio
- Iniziate a lavorare per amalgamare gli ingredienti
- Per ultimo aggiungete la confettura
- Versate la massa in uno stampo imburrato e infarinato, se come me usate quelli in silicone non avrete bisogno di fare questa operazione
- Tagliate le pere a tocchetti grossolani e distribuitela sul composto



- A questo punto, coprite con lo zucchero di canna
- Infornate la torta in forno caldo a 175°C fino cottura, circa 40 minuti
- Sfornate e lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo su un piatto da portata
- Potrete servire il dolce da solo o accompagnato da un morbida crema pasticcera, una crema al cioccolato o una pallina di gelato alla vaniglia. 


mercoledì 4 ottobre 2017

Muffin morbidissimi con i loti (cachi) nell'impasto


Tra i frutti che simboleggiano di più l'autunno ci sono senza dubbio i loti, chiamati anche cachi. 
Questi frutti dal bellissimo colore arancione, sono fonte preziosa di sali minerali, in particolare potassio, e vitamine, soprattutto la C e betacarotene.
I cachi sono ricchi di zuccheri, piuttosto calorici ma con grande effetto energizzante. Se consumati maturi, i cachi sono lassativi, mentre i frutti acerbi hanno effetto astringente.
Il sapore astringente, o meglio la sensazione di "asciutto alla bocca" che si ha quando si mordono i cachi non perfettamente maturi, è dovuto alla presenza di acido tannico che, naturalmente, tende a ridursi con l'avanzare della maturazione. 

Le diverse varietà di cachi si distinguono proprio per il loro grado di astringenza e per la consistenza della polpa. Alcuni tipologie hanno polpa più soda e compatta e necessitano di un certo periodo di maturazione post-raccolta proprio per ridurre la quantità di tannini ed essere commercializzati o consumati. I cachi vaniglia, invece, hanno la polpa più morbida, succosa e dolce, sono raccolti dalla pianta già molto maturi e devono essere consumati entro breve tempo.

Nel mio orto naturalmente ho diverse tipologie di caco. Non amo molto consumare questo frutto, ma lo sto rivalutando in cucina, per la preparazione di dolci e confetture.
Ad esempio ho provato a usarne la polpa in diversi impasti di torte da credenza e devo dire che il risultato è stato eccezionale: dolci più morbidi e profumati.
Come per questi muffin, graditi anche dal piccolo (e scettico) di casa che me li ha richiesti.  



Muffin morbidissimi con i loti
Dosi per 10 muffin piccoli
- 150 g di farina 00
- 100 g di polpa di loti 
- 80 g di zucchero semolato
- 100 ml di panna per dolci
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 1 uovo 
- 100 ml di olio di semi
- gocce di cioccolato fondente

- In una scodella, schiacciate la polpa dei loti con una forchetta, avendo cura di eliminare tutti i semi dei frutti.
- Aggiungete poi l'uovo, la panna, l'olio e amalgamate gli ingredienti
- A parte pesate la farina, lo zucchero e il lievito e versate sui componenti liquidi, mescolando velocemente.
- Per ultimo addizionate le gocce di cioccolato
- Dividete l'impasto nei pirottini per muffin, riempiendoli per i 3/4 e infornate i dolcetti a 180°C per circa 25 minuti
- Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.


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